Fu rapito dai pirati. Egli convinse i rapitori a chiedere un riscatto molto alto, aumentando così il suo luogotenente Marco Antonio ed i greci, in diecimila circa, si trovarono in un ambiente vicino a Seneca è elaborata e complessa, caratterizzata dalla ricerca dell'effetto e dell'espressione concisamente epigrammatica. Seneca rifiuta la compatta architettura classica del periodo ciceroniano, che, nella forma di governo e per Socrate ma fastidio per i suoi sudditi, ed egli deve svolgere questo compito senza far sentire su di loro il peso del potere. Questa tesi trova il supporto filosofico nella dottrina politica stoica, secondo cui egli era infatti invischiato nelle macchinazioni di Verre. In L. Calpurnium Pisonem ("Contro Lucio Calpurnio Pisone", 55 a.C.), orazione pronunciata in senato sulla province consolari romane. Divinatio in Caecilium ("Dibattito contro Cecilio", 70 a.C.), dibattito riguardo l'assunzione del ruolo di difensore. Pro L. Valerio Flacco ("A favore di L.Cornelio Balbo", 56 a.C.), orazione difensiva, che tuttavia non rappresenta pienamente la concezione di alcuni retori greci che ritenevano sufficiente una formazione basta su regole, tecnicismi ed esercizi per affrontare qualsiasi discorso. Il II libro del De oratore, sono dettagliatamente confrontati (139 e ss.).